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ObesityDay.org

La Storia

2001

Cerca il tuo Servizio di Dietetica

È stata prevista la presenza di un punto di informazione all’interno o all’ingresso delle strutture sanitarie in grado di canalizzare i visitatori ai servizi; questi ultimi si sono resi disponibili, gratuitamente per una prestazione graduata in relazione all’afflusso. Sono state fornite a tutti note informative e di indirizzo attraverso questionari divulgati su tutto il territorio nazionale. I centri disponevano di materiale, rappresentato da poster informativi, comunicati stampa, visual di accesso. Alla prima giornata hanno aderito 93 Servizi Dietetici con 110 punti di contatto dislocati su tutto il territorio nazionale.

2002

Controlla il tuo peso, vivi meglio

Per la seconda edizione il numero dei servizi coinvolti è salito a 119 con circa 140 punti di contatto. La giornata è stata analoga alla precedente edizione (sono stati consegnati oltre 8000 questionari di cui 4128 sono stati elaborati). L’indagine ha confermato la maggior attenzione del sesso femminile per il peso (il 65% è costituito da donne e solo il 35 % da uomini). La maggior parte del campione era costituito da persone con una istruzione medio elevata, 2/3 possedevano un diploma di scuola media superiore o universitario, nonostante ciò oltre il 22% di quanti avevano fatto una dieta, erano ricorsi al fai da te o a consigli non professionali. In considerazione di questa esperienza e dei consensi ricevuti, si era ritenuto opportuno creare un mezzo che consentisse a tale iniziativa di essere attiva tutto l’anno.
E’ stato così creato un sito internet dedicato, www.obesityday.org.

2003

Clicca il sito, vivi la città, mantieniti in forma

Il fine della campagna è stato quello di rendere disponibili per i cittadini percorsi facili per attività fisica consigliata disponibili nel sito web. L’iniziativa, dopo aver centrato l’obiettivo iniziale, che era quello di spostare l’attenzione dal sovrappeso visto come problema estetico all’obesità come problema di salute, si è posta, per mezzo del network traguardi più ambiziosi:

  • Collegare i servizi di dietetica
  • Dare attuazione pratica a studi e protocolli terapeutici comuni
  • Contribuire ad una razionalizzazione degli interventi e delle risorse
  • Contrastare la cattiva e superficiale informazione anche in ambito medico

2004

Controlla il peso, controlla l’etichetta

L’obiettivo è stato quello di migliorare la consapevolezza di ciò che si mangia anche in chi è costretto, per diversi motivi, ad utilizzare prodotti già pronti. A tal fine, è stato predisposto un decalogo, o meglio dieci suggerimenti utili condivisi dagli esperti e distribuito gratuitamente. A questa edizione hanno partecipato oltre 150 centri e l’affluenza stimata è stata superiore alle 10.000 unità.

2005

Riscopri la tradizione e vivi meglio

L'obiettivo è stato quello della riscoperta delle ricette tradizionali della cucina italiana. Inoltre è stata lanciata un’iniziativa di riscoperte dei proverbi locali riguardanti l’alimentazione, che nei secoli hanno rappresentato un veicolo importante di educazione alla salute. Se pensiamo ad esempio ad alcuni notissimi detti, tipo: “il mattino ha l’oro in bocca”, “se vuoi star bene mangia poco e dormi bene” o ancora “chi beve troppo campa poco”, ci si è resi conto che la riscoperta della saggezza popolare può essere un veicolo importante di promozione della salute.

2006

Parliamo ancora di obesità e alimentazione

Nel 2006 con l'iniziativa si è cercato di ricordare che, nonostante tutto, non si riesce a far passare messaggi semplici sull’obesità. È stato istituito il Premio Oliviero Sculati, venuto a mancare quell'anno, con la finalità di ricordare un professionista che è stato tra i primi a ritenere fondamentale la conoscenza dei processi di comunicazione nella prevenzione e trattamento dell’Obesità. Sempre nel 2006 è stata lanciata l’idea di un nuovo modello di ipermercato sostenibile.

2007

Controlla il tuo peso risparmia Salute. Cerca il tuo Servizio di Dietetica

Lo slogan 2007 ha voluto sottolineare che, un peso mantenuto regolare è la soluzione giusta per la tua salute.

2008

Non rimbalzare da una taglia all’altra. Fai Centro

È stato scelto questo messaggio perché molte persone, quasi la totalità, non sanno che uno dei segreti dello stare bene è il mantenimento del peso accettabile raggiunto con un corretto stile di vita. Sono ancora troppo pochi gli italiani con problemi di sovrappeso o obesità consapevoli dell'esistenza sul territorio delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica alle quali rivolgersi per trovare un aiuto altamente specializzato. E sono ancora troppi gli italiani che per veder calare l’ago della bilancia, bussano alla porta di venditori di illusioni. La mission delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica è quella di garantire ad ogni paziente un intervento adeguato, fornendo attività specialistiche, volte a prevenire e curare situazioni patologiche anche gravi per le quali sia stata dimostrata un’efficacia dell’intervento nutrizionale.

2009

Ogni grande impresa inizia sempre con un primo passo

Lo slogan 2009 ha posto l’accento sulla necessità di compiere almeno un primo passo. Solo uno. Per dimagrire non basta un giorno. Ci vuole tempo. E ci vogliono anche buona volontà, convinzione e tenacia. Dimagrire è un’impresa, non piccola, è un sacrificio. Nel corso della conferenza stampa si è sottolineato che una “grande impresa” si raggiunge, non con la scorciatoia dei “miracoli”, ma percorrendo la giusta strada. Cominciando con un primo passo. Un potenziale pericolo si nasconde nei moderni mezzi di comunicazione come Internet. Basta cercare il termine “obesità” e si scopre che esistono raffiche di proposte che “garantiscono” la perdita di peso senza alcun sacrificio. Quasi che la dieta non richieda impegno e costanza. Chi chiede aiuto su Internet, cercando prodotti miracolosi, naviga spesso al buio e rinuncia al consiglio del proprio medico di fiducia.

2010

Prendiamoci cura di te

È stato lo slogan che, con l’immediatezza ha cercato di colpire l’immaginario collettivo. Nelle ultime edizioni il numero dei centri si è stabilizzato intorno ai 170 con oltre 200 punti di contatto e almeno 20.000 contatti diretti.

2011

Obesità: diamogli il giusto peso

Il motto dell’edizione 2011 e le iniziative collegate hanno avuto il fine di puntualizzare che l’Obesità patologica è una vera malattia e che è sostanzialmente inutile, se non controproducente mettere all’indice una determinata categoria di prodotti alimentari. Non esistono, infatti, alimenti ‘buoni’ o ‘cattivi’ ma solamente diete equilibrate o non equilibrate. È bene quindi, rinunciare a facili allarmismi, spesso relativi a singoli ingredienti, alimenti o bevande, e riportare l’attenzione sui concetti di moderazione, equilibrio e attività fisica attraverso cui è possibile coniugare il piacere dell’alimentazione con le nostre esigenze di salute e forma fisica.

2012

Non divieti ma scelte consapevoli

Il motto dell’edizione 2012 ha posto l’attenzione sulla necessità di non stigmatizzare il paziente obeso.

2013

Obesità: Rimbocchiamoci le maniche

L’Obesità è ormai una patologia epidemica e gli interventi di prevenzione, fino ad ora, si sono dimostrati inefficaci anche in Italia, perché basati sul paradigma della responsabilità personale. Questo concetto è stato espresso chiaramente da diversi autori. Il ruolo della responsabilità personale, che è centrale nel pensiero anglosassone e sta prendendo progressivamente piede nella nostra cultura, vede il successo come legato alla motivazione e al duro lavoro e l’insuccesso come un fallimento personale. In questa ottica, il soggetto ingrassa perché non rispetta le regole.

2014

Obesità: Facciamo insieme il primo passo!

Si vuole esprime la volontà di non lasciare solo chi vuole provare a dimagrire e la necessità di un percorso condiviso che tenga conto delle diverse necessità individuali. In questa ottica, sarà ampiamente sottolineata e comunicata la necessità che la cultura sanitaria manageriale  sposti la propria attenzione dalla preoccupazione per la gestione delle risorse a quella per i risultati di salute, da intendersi come linea-base su cui deve collocarsi l’organizzazione.

2015

Obesità: Camminiamo insieme

L'attività fisica è la parola d'ordine di questa quindicesima edizione che intende promuovere uno stile di vita attivo come elemento indispensabile per ottenere e mantenere un buono stato di salute e precisare che così come nell'alimentazione anche nel movimento esiste un rapporto dose-risposta per ottenere benefici.

2016

Obesità: Camminare è salute

È opinione generale che l’Obesità abbia ormai i caratteri di una vera e propria epidemia mondiale, tanto da preoccupare non solo il mondo medico scientifico, ma anche i responsabili della salute pubblica. Sembrerebbe che i costi diretti per l’obesità in Italia siano pari a 22,8 miliardi di euro ogni anno e che il 64% di tale cifra venga speso per ospedalizzazione. Nonostante ciò, l’Obesità è una malattia cronica, sottovalutata fino a qualche anno fa ed ancora poco curata. L’opinione pubblica ed anche parte del mondo medico hanno una visione superficiale del problema. È ripetitivo ma necessario riaffermare che l’Obesità è una malattia e come tale necessita di interventi e di team formati e ben strutturati.

Eventi

Conferenza stampa Obesity Day 2016

Premio Oliviero Sculati

Le aziende informano

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