Progetto nutrizione e prevenzione
10 suggerimenti utili per ridurre stabilmente un eccesso
di peso o prevenire la comparsa nei soggetti adulti
E' certo che un peso eccessivo dà nel tempo seri problemi alle articolazioni,
affatica il cuore e aumenta la probabilità di ammalarsi di diabete e
di alcuni tipi di tumore.
Se siete soprappeso, diminuite di peso in maniera lenta ma costante:
è utile per la salute, oltre che per la vostra linea.
In una strategia per ridurre il peso corporeo non va posta attenzione
solo alla quantità e qualità di alimenti, (questa potrebbe
essere già troppo contratta soprattutto per quelli che sono sempre
a dieta) ma anche all'attività fisica. Riducendo troppo la quantità
e la qualità del cibo, può succedere che il nostro organismo
si adatti modificando il metabolismo e quindi non si riesca a perdere
stabilmente il peso in eccesso.
1 - L'organismo non è costituito
dal solo apparato digerente. Organizzatevi una regolare attività
fisica: questo combatterà proprio l' adattamento a "sopravvivere"
con poche calorie che è tipica reazione del sistema di difesa del
nostro organismo ("da qualche tempo mangio meno ma non dimagrisco!").
Organizzate attività fattibili in qualsiasi momento e che non richiedono
attrezzature particolari: camminare a passo spedito per 3 volte per settimana
per almeno 45 minuti di seguito e/o salire e scendere un solo piano di
scale, di seguito per 15 minuti un paio di volte al giorno è più
semplice che prenotare campi da tennis a dover trovare una piscina in
cui si possa davvero nuotare.
Non bisogna strafare e sudare copiosamente; la chiave di lettura di un
buon uso dei propri muscoli è costituita, durante l'attività
fisica, da ritmo accettabile e sensazione di piacere con respirazione
appena più frequente e profonda.
2 - Se siete abituati a condire ad occhio usate
il cucchiaio come unità di misura dell'olio. Lo stesso cucchiaio
servirà per misurare sughi o intingoli particolarmente ricchi
in grassi: non più di uno per pasto. Misurare i grassi solidi con un
sistema di misura a volume: un cubetto di burro grande quanto una zolletta di
zucchero per persona può essere utilizzato saltuariamente per condire
(per 4 persone sarà un pezzetto grande quanto una scatola di fiammiferi)
quando non si esageri con dolciumi, salumi o formaggi grassi.
Fate attenzione al consumo di cibi la cui preparazione è sconosciuta
(ad esempio in mensa, al ristorante, al bar); in questi casi scegliete piatti
semplici e riducete le porzioni.
Comunque non fate la scarpetta con i sughi che avanzano sul fondo dei
piatti: anche a casa! A casa utilizzate tecniche di cottura semplici, con pochi
grassi (non più di un cucchiaino a persona) insaporendo con erbe o aromi
e imparare almeno 2 ricette al mese di cucina semplice e gustosa.
Ricordate che a parità di quantità e qualità i grassi
cotti sono sempre meno sani di quelli utilizzati a crudo.
3 - Può essere utile porci la domanda: com'è
distribuito il cibo che mangio nella giornata? Arrivo con troppa fame ai
pasti, soprattutto a cena? Meglio frazionare in piccoli pasti (4 o 5) e
fare la prima colazione. Concentrare la maggior parte del cibo a cena non
è vantaggioso: poi si vede la tv o si va a riposare: è più
facile incamerare l'eccesso calorico relativo e ingrassare.
Se ci sono particolare orari in cui abbiamo una grande sensazione di vuoto
allo stomaco, valutare come il nostro organismo è stato "rifornito"
nelle 3-5 ore precedenti e ridistribuire la quantità di cibo senza
aggiungerla al totale della giornata, "partendo" sempre da una
colazione adeguata.
4 - Masticare con calma e pezzi piccoli:
digerirete meglio, e soprattutto, resterete sazi più a lungo. La
"dimensione" del vostro boccone non dovrebbe superare il volume
del vostro pollice.
5 - Non eliminate i classici cibi ritenuti
"ingrassanti" come pane, pasta, patate. Per la pasta controllate
per prima cosa la quantità di sugo o di condimento aggiunto (con
il sistema dei cucchiai), salvo che siano a base di sola componente vegetale,
ed eventualmente riducetene un poco la porzione. Questi piatti contribuiscono
ad una adeguata sensazione di sazietà e, se in porzioni ragionevoli
e conditi semplicemente, sono molto sani.
6 - Fate attenzione al consumo di frutta
e verdura. Mangiare troppa frutta per compensare una mancanza di sazietà
(perché si "saltano" i cibi del punto 5) può non
essere una scelta vantaggiosa. In genere si dovrebbero assumere non meno
di 2 ma non più di 3-4 frutti al giorno. I frutti vanno ben masticati.
Sono consigliate anche 3 buone porzioni di verdure: sono utili
perché contribuiscono a migliorare la sensazione di sazietà.
7 - La linea è quasi astemia. L'alcool riduce
l'eliminazione dei grassi che il nostro organismo mette in riserva. E' meglio
limitarsi a un bicchiere di vino o a una birra nelle occasioni particolari.
Meglio bere acqua, anche gasata, ma a piccoli sorsi.
8 - Se non si consuma pesce di mare
almeno due volte per settimana, proponetevi di iniziare ad assumerlo almeno
una volta a settimana imparando una o due ricette semplici e gradevoli.
Utilizzate sale iodato o iodurato.
9 - Datevi obiettivi raggiungibili e non
esagerati. Il primo passo può essere quello di "rientrare"
negli ultimi jeans che avete appena abbandonato e poi di seguito per passi
successivi. Non usate in modo maniacale la bilancia è più
pratico controllare la taglia dei vestiti.
10 - Decidete una strategia di applicazione di
questi suggerimenti: sceglietene 3-4 per ogni mese ma che non siano solo
obiettivi alimentari e almeno uno comporti un'attività fisica regolare.
A questo ultimo riguardo si può "lavorare" sul tempo:
primo mese, due ore di sport ogni settimana; secondo mese, 3 ore alla
settimana; quarto mese, 3 ore ½ la settimana e, in seguito, 4 ore
alla settimana. Sempre frazionate in tempi non inferiori di 45-60 minuti
di seguito.
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